Come tante novelline a Natale mi è arrivata la Cucciola, la piccola macchina da cucire che dovrebbe essere -vista la funzionalità basilare- decisamente semplice. Per chi come me ci capisce un fico secco e ama solo pasticciare è perfetta, mi mancano solo le basi per capire come si possa cucire a una certa velocità senza guide. Ho comunque iniziato ad usarla subito agli occhi sconvolti di Lui che si è dovuto sorbire monologhi stile “tatata..oh no ho perso il filo..tatatatata..ma cos..tatata..e adesso che c’è che non va?..tatatata..nooo” ma alla fine.. ho Creato!
E mi perdonerete se non sono gradevoli ma per me è gia un successo sopratutto contando che, partendo dal concetto di riciclare ciò che c’è in casa, non ho usato belle stoffe o colori adeguati, ma chissà magari un giorno ci spenderò su se avrò preso ufficialmente la mano ‘=)
Il 1° pasticcio è stato il fermaporta (è una vita che volevo farne uno!) “Jemima“ a forma di papera, ovviamente –>
Ho usato avanzi di stoffa piccoli e grandi, perline nere per gli occhi,
sabbia per gatti dentro una bustina del congelatore per la base
e carta di giornale per collo\testa onde evitare si piegasse.
Funziona a meraviglia anche se è bruttina :D
Non so però se vivrà a lungo..
Il 2° pasticcio è stato un Draghetto riciclando l’imbottitura di una vecchia coperta e anche qui avanzi di stoffa di 2 colori. Ho cominciato a prender mano e a differenza dell’Oca sono riuscita a cucire tutto in una mandata sola riuscendo a “curvare” senza imbarazzi.
E’ davvero morbidissimo! Ho però sempre un pensiero fisso: l’avessi fatto di feltro e cucito a mano sarebbe riuscito sicuramente meglio. Magari il prossimo.. ? Di sicuro mi ci impegnerò di più..avevo troppa fretta di vedere i risultati per badar troppo ai dettagli ;P