Zuppa di patate

Si presenta bene oltre che semplice a farsi.. con ortaggi del proprio orto poi, ancora meglio ;)

Per due persone, venti minuti e:

  • 6 patate medie
  • 4 carote
  • 1 cipolla
  • prezzemolo
  • burro
  • 1 bicchiere di latte
  • 1 dado vegetale
  • sale, pepe, olio (o a piacere spezie varie)

Tritare la cipolla e il prezzemolo e far dorare nel burro a fuoco basso.
Aggiungere patate e carote tagliate a pezzettini piccoli aggiungendo il mezzo dado, 1 bicchiere d’acqua (di piu in caso si asciugasse), sale, pepe e lasciar cuocere per  circa 10 minuti.
Quando è possibile sfaldare gli ortaggi con una forchetta, frullare il composto nella pentola, quindi aggiungere il latte e mescolare per 1 minuto ancora sul fuoco.

Ho aggiunto dei crostini di pane raffermo (tagliato a dadini e scottato in un’po d’olio) un filo d’olio d’oliva ..et voilà :)

Dispensa invernale atto I: Marmellata di Fichi & Conserva di Pomodori

In pieno Agosto e 40° all’ombra.. non ho resistito a preparare le scorte per l’inverno grazie alle generose produzioni dell’orto.


Quindi smanettando in cucina ho sfollato il freezer e raccolto il cestello mattutino (4 piantine circa 3kg di pomodori) cominciando l’AmbaradaM per il Rituale della Conserva di Pomodoro, che ha portato infine ben 4 vasetti con tanto di Basilico nostrano (quest’anno meno rigoglioso ma sempre profumatissimo)

Non contenta poi, e avendo speso un paio d’ore buone a cogliere Fichi lottando tra Api e gli altri due cuccioloni ghiottissimi di frutta.. ma solo se tagliata a metà -a lato Zak- ho raccolto anche un cestino di questi.
Cosi ieri mi sono cimentata nella Marmellata di Fichi. Dopo vari tentativi, alla fine procedo così e vado sul sicuro:

kit

  • vasetti con chiusura ermetica
  • 2 kg di fichi
  • 400 gr di zucchero
  • 1/2 limone
  • cannella

- pulisco i fichi dai piccioli, lavandoli e sbucciandoli
- li metto in un tegame con circa 400kg di zucchero (per me che piace poco dolce: 320\350)
- aggiungo il limone spremuto e un pizzico di cannella
- lascio cuocere per circa 2 ore a fuoco basso rigirando molto spesso e togliendo la schiumetta bianca finchè il composto non s’è ben amalgamato. Per capire se è pronta, eseguo la fatidica prova del piattino: versando un cucchiaino di marmellata su un piatto inclinato, se è ancora troppo liquida scivolerà celermente, se rimane invece praticamente incollata..beh..è da togliere! Comunque è da tenere a mente che  si rapprende sempre un’po una volta freddata
- verso nei vasetti ermetici (lavati, asciugati e prescaldati in forno o sterilizzati racchiusi in un panno per 15 m in pentola)
- e chiudo i barattoli ben attenta che i bordi non si sporchino. Li lascio poi girati per una notte per creare il sottovuoto, al buio e avvolti in uno straccio.

Stamane il primo l’ho aperto per colazione (non ho resistito), il secondo me l’hanno praticamente rubato. Sò soddisfazioni.. mica no! :D

Dispensa invernale II: Basilico, Erba cipollina & Peperoncini

Erba Cipollina in vaso

l’Erba Cipollina non solo fa dei graziosi fiorellini violacei ornamentali (che sarebbero da potare onde evitare di debilitare la pianta) ma essiccandola e sfruttando qualche vecchio vasetto di spezie la tenevo per insaporire frittate, sughi, patate (in alternativa può essere lavata con panno umido e messa in un sacchetto pronta per il freezer); essendo però imbattibile colta fresca e mangiata.. è un procedimento che ormai ho del tutto accantonato: il vaso con le 2 piantine mi dura oramai da circa 2 anni -estate ed inverno compresi- e allora che bisogno c’è di conservare quando in vaso si mantiene freschissima? :)

 

I Peperoncini quest’anno hanno spopolato nell’orto. Semplicemente cogliendoli a piena maturazione, all’attaccatura del ramo, li ho legati con del filo al picciolo uno sotto l’altro -o a mucchietti- creando collanine rosso fuoco pronte per essere appese in cucina che, oltre a dare un vivace Impatto Estetico Rurale, sono sempre a portata di mano.

LBNL Il Basilico, che non era come l’anno scorso (certe piante avrebbero fatto paura anche ad un genetista!) ma sono riuscita a sfruttarlo comunque: infatti oltre che nella salsa di pomodoro, pulito per bene e fatto asciugare senza strofinarlo su della carta assorbente, l’ho messo in vaschette da freezer pronto all’uso. Le foglie piu belle (intere) le ho chiuse delicatamente nella carta stagnola, così in caso di pizza o sugo semplice, saranno carucce da vedere come appena prese

Curiosità: girando in rete ho trovato questa ricetta per un Liquore a base di basilico:
Ingredienti (x 1 litro)

  • 1 o 2 mazzi di basilico (circa 100 foglie)
  • 1/2 lt di alcool da cucina
  • 300 g di zucchero
  • la scorza di mezzo limone

Lavare le foglie di basilico, asciugarle delicatamente e inserirle in una arbanella ermetica da circa mezzo litro, aggiungere mezzo litro di alcool da cucina (alimentare, MAI assolutamente l’alcol denaturato). aggiungere quindi la scorza di mezzo limone (cercare di eliminare la parte bianca perché renderebbe troppo amaro il liquore). Agitare per mezzo minuto e riporre al buio per almeno 15 giorni, agitando ogni giorno.
Dopo 2 settimane sciogliere in 600 cc di acqua lo zucchero, e versare in un bottiglia da litro, quando la soluzione si è raffreddata aggiungere l’alcool al basilico, filtrando con una garza. Tappare la bottiglia e agitare, lasciare riposare per almeno 1 mese agitando ogni giorno. Passato il mese di riposo ecco pronto il basilicello, un liquore dissetante e digestivo al basilico di Liguria.

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