Strap and Go!

Era tanto che volevo condividere questo metodo che uso da anni per riciclare la carta. Ovviamente non parlo di carta intonsa ma di tutte quelle fotocopie – stampe – lettere – avanzi di vecchie agende, diari, quaderni, notes, foglietti volanti vari.. carte in generale insomma… che hanno almeno un lato bianco. Le dimensioni invece non contano anzi, più sono diversificate e meglio è!

Perché? 
In primis si ricicla la carta accorgendosi dell’enorme quantità che normalmente si spreca gettandola ma si evita anche di buttare soldi comprando blocchi per appunti di poco conto ed è molto pratico e dinamico. Basta infatti allungare la mano e strappare. Non nascondo poi che la sensazione di “strap” diverte sempre molto (è un po come scoppiare le bolle d’aria della carta da pacchi insomma).

Ma i formati a che servono?
A prescindere dal colore, che siano a righe o a quadretti, è fondamentale che siano di dimensioni diverse: se al telefono devo appuntare un numero mi basta strappare una striscetta salvata magari ad un mini agendina, mentre per una conversazione dedita alle esigenze di un cliente, la bozza la butto giù su un bel foglio A4, ossia dietro una stampa venuta male (normalmente si cambia idea in corso d’opera o si preferisce modificare dopo i miei suggerimenti e per tante variegate modifiche è decisamente l’ideale); per un ordine d’acquisto personalizzato invece è meglio il formato ad elenco stretto e lungo etc.Tutto ciò che è bozza lo svolgo su questi fogli, così come la To Do List quotidiana, appunti da usa & getta .. tutto ciò che non deve essere presentato a chicchessia ma solo pratico per me.

13151676_1004084916313760_6820818307080798133_n.jpg
Come realizzare un blocco dinamico con carta riciclata:

  1. Reperire tutta la carta con almeno un lato bianco
  2. Bucarla in un angolo spingendola nell’anello di ferro aperto
  3. Chiudere l’anello intorno ad un gancio solido (o in alternativa ad un morsetto)

– Possibilmente cercare d’inserire il formato più grande dietro e a salire il più piccolo: sarà più facile reperire quello utile e rendersi subito conto dei formati a disposizione.
– L’anello si trova facilmente in cartoleria e, personalmente, lo appendo ad un morsetto che ho a lato della scrivania / tavolo da lavoro: in questo modo mi basta allungare un braccio..et voilà! 

Vi renderete davvero conto dell’enorme quantità di carta che normalmente avreste gettato e quanto invece avere un blocchetto vicino al telefono, in studio o alla scrivania, sia comodo!  Fatemi sapere se provate a realizzarlo e come vi trovate :)

Annunci

Nuovi diari

Un salto veloce per presentarvi due nuovissimi diari: con l’immancabile gufo, stavolta tutto di perline (!!) e una dedica alle radici di madre terra e quindi alle nostre, di radici, storiche ed intrinseche.
Come sempre per informazioni basta mi scriviate qui, su facebook o direttamente nello SHOP dove trovate tante altre idee, oggetti e quant’altro per voi e il vostro nido =)

gufo perline

radici

Giochi di carta

Sono stata ferma a causa di un taglietto su un dito..di quelli che non sai come ti fai, che non rimarginano e, sopratutto, fanno un male cane visto che ci sbatti continuamente!

Una pausa quindi che mi ha fatto posare gli occhi sulla carta e spostare la fantasia altrove, su temi scrap ad esempio, da alterare in puro stile Fogliaviola. E quindi eccomi qui con nuovi diari (di cui come sempre trovate le descrizioni su facebook) pronti ad essere adottati.. =)

due carta

Fairy Heart

Circondata da foglie, minuscoli acini e fili di vite, tra cabochon rosati e bluastri e su un cammeo violetto.. par stia nascendo questa piccola fata.. ma forse è proprio lei nel suo bocciolo a tenere vivido e fiorente questo angolo di natura di diverse tonalità, tutte sul rosa, come rosa sono le perline accanto alla farfalla traforata che fa da segnalibro.

Particolarmente rifinito a mano, il diario è decorato in tecnica mista su disegno unico ed originale; ideale per un regalo speciale.. non è però più disponibile: ha già trovato una padroncina molto speciale!

fairy heart

Elastici in ordine

Piccole cose.

Per esempio un porta elastici per averli sempre in ordine e facilmente reperibili  riciclando un rotolo di carta da cucina che, in caso risultasse troppo morbido a confronto della forza esercitata degli elastici, può essere rinforzato aggiungendo carta appallottolata all’interno.

E se si rovina.. si rifà col prossimo rotolo.

Potrebbe essere un idea anche per i normali elastici di casa no?

E se il colore del cartone è troppo triste nessuno vieta di colorarlo rendendolo più allegro :)

Halloween

Come ogni anno mi cimento per Samhain. Le idee sono sempre tante e comincia la ricerca per quelle nuove.
Intanto eccone qualcuna:

disegnare le figure scelte su un cartoncino (l’ultima pagina del blocco notes finito per esempio) ;
dopodichè colorare con pennarelli dalla punta larga, lucidi e ovviamente neri, i disegni.
Ritagliare i contorni avendo cura per i particolari (occhi, bocca, ali, zampette varie etc e
con del nastro di carta incollarli alle finestre (pulite e asciutte).

Per chi non ha fantasia o voglia, online  ci sono molti siti dove poter trovare le sagome gia pronte da stampare, colorare e ritagliare :)

Fiocchi di Neve di carta

Novembre è’ un buon periodo per cominciare a creare semplici fiocchi di neve di carta per decorare finestre, pacchi,  cartoline, l’albero di Natale..
servono solo:
– carta
– forbici ben affilate

Tagliare un quadrato ad es. di 7×7 cm dalla carta [1].
Piegare a metà il quadrato unendo due angoli opposti, di modo che diventi un triangolo.
Ripiegatelo ancora una volta, su se stesso, dimezzandone quind le dimensioni.
Sovrapponete i due lati del triangolo uno sull’altro, prima uno, poi l’altro  [2].
Ritagliate la parte superiore seguendo l’unico margine diagonale rimasto come da foto (la forbice copre proprio la punta del triangolo sx che deve essere speculare a quella destra) [3].
A questo punto ..ma con molta precisione.. ritagliare a piacere i lati ! [4].

Per fiocchi piu impegnativi si possono usare il taglierino o le forbici per la manicure -un’po difficili in realtà a causa della curvatura- ma dipende solo dal tipo di taglio, infatti piu si ritaglia piu risulterà elaborato.
Possibilmente dopo aver aperto il fiocco di neve, tenetelo per un’po fra le pagine di un grosso libro per appiattire le pieghe createsi durante la lavorazione.
Fatemi sapere se sono stata abbastanza chiara nel mio primo tutorial :P

« Older entries