Biscotti regalo

Semplici, deliziosi, d’effetto.
La ricetta è simile a quella dei biscotti miele & zenzero. Il pacchetto è stato fatto con semplice carta da pacco e nastrino rosso, al posto di renne e scoiattoli.. stelle.
Buone Feste!

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Halloween collage

aaaaa

Halloween – spider cheesecake

La cheesecake è una torta a base di crema di formaggio semplicissima da fare ed il web è pieno di ricette a questo proposito, perciò stavolta condividerò solamente l’idea: una veloce decorazione per Halloween.
Quest’anno infatti andavo molto di fretta e non avendo tempo per decorare la torta con tutta la ragnatela angolo per angolo, ho risolto così.

Basta creare uno stencil su carta e, adagiando delicatamente il foglio sulla base già fredda, spolverizzare con polvere di cacao.

aaaaa

 

Wind Chimes DIY

Sonaglino a vento viola vento1 riutilizzando cosine recuperate e avanzi di nastrini partendo da una base di fil di ferro lavorata a stella =)

Nuova vita alla cassapanca

Dopo  Nuova vita al Baule ecco “nuova vita alla cassapanca”!
Anche qui ho pensato di ridare vita ad una bella cassapanca abbandonata che fortunatamente era senza danni evidenti o comunque troppo rognosi da risolvere tanto da doversi rivolgere, magari, ad un falegname.
Come per il baule ho proceduto nel pulirla, togliere chiodi, sostituire i pezzi rovinati e sistemare gli inestetismi con i correttori; vernice protettiva lucida e sacchetti profumati invece per l’interno (già stracolmo, of course) hanno completato l’opera.
Purtroppo mi è stato categoricamente vietato di rimediare altri mobili visto che ormai lo spazio è colmo e rischiamo di uscire noi di casa :P

Hacking Ikea’s Erikslund

L’accessibilità di Ikea si bilancia solamente con gli stampini con cui poi paiono fatte le nostre case.

Perciò prendendo spunto dalla testata  -rigorosamente DIY- che prevedeva imbottitura coperta da stoffa semi rigida (quella per intenderci delle tovaglie proteggi-tavolo.. principalmente per la facilità con cui si può pulire senza dover smontare tutto ogni volta: con un colpo di spugna, letteralmente ;))

ho pensato bene di sfruttare la stessa stoffa per riprendere il quadro con stampe di Ikea modello Erikslund che conteneva belle fotografie per carità.. ma molto fredde e comunque  non adatte ad un ambiente caldo e accogliente quanto più ad uno studio dentistico a basso costo. Così alla fine i due lavori si sono sposati richiamandosi naturalmente l’uno con l’altro.
Il lavoro principale è stato aprire la cornice, ben pressata industrialmente con graffette che mi hanno fatta tribolare non poco, all’interno ho potuto notare invece quanto scarsa e mal fatta sia la manodopera..ma poco male, in fondo non si vede benchè i 10 euro li chiedessero tutti..
Ritagliando la stoffa e ricalcando i disegni per dare anima e rilievo, aiutata da brillantini e colla a caldo, ecco il risultato in dettaglio. Le foto, per cantarmela e suonarmela fino in fondo, vi assicuro non rendono affatto giustizia all’effetto finale :D

 

Update: è diverso tempo che anche questa soluzione mi ha stancata..perchè ho comprato questo stupido quadro ancora me lo chiedo..in ogni caso hogià qualche idea in mente, vedremo cosa l’estate porterà!

Lenore doll

Temporale d’Agosto in corso e una ragazza che posta la foto della sua deliziosa bambola diy. Così lanciando uno sguardo al cumulo di stoffe avanzate che traboccava dal baule  e alle mie mani in mano..  mi sono messa all’opera.

Come al solito non ho comperato nulla ma ho riciclato ciò che c’era in casa, in particolare una vecchia t-shirt, bottoni e il rimasuglio di un vestito di lino.

Per l’imbottitura continuo ad usare l’interno della vecchia coperta che, grazie a quest’ultima creazione, ho quasi esaurito ;)

Per le mollette a forma di teschietto ho usato la copertina lucida e rigida dell’elenco telefonico che non manca mai in casa (unicamente per accendere il camino, of course) e una punta di colla a tenuta forte .
Per dipingere il viso un semplice pennarello nero, di quelli per scrivere sui CD Rom.
I capelli sono invece fatti di lana.

I bottoni sono serviti per decorare i polsini.

Erano troppi anni che ciondolavo senza una bambola e beh.. devo dire che il piacere di sentirla in mano mi fa tornare un’po indietro nel tempo.

Per chi fosse curioso sulla natura di Lenore, ecco il link

The Family tree – wall art

ImmagineOnline ci sono moltissime idee su come disegnare un albero sul muro, perlopiù finalizzate al classico genealogico, come ornamento di stanze per bambini o ambienti dai muri spogli.

La mia necessità era partita invece da un angolo fotografie inusuale e sopratutto su misura visto lo spazio ridotto; già da tempo poi giro mercatini in cerca di piccoli quadretti da restaurare (come quello rotondo che ho pulito scrostato e ridipinto con la stessa vernice) ma la cosa necessita di tempo perciò per ora salvo i due piccini, gli altri sono solamente d’esempio in attesa :)

ImmagineViste le specifiche necessità ho scelto di dipingere e non usare i classici stickers in vendita, inoltre di basarmi sul minimal per mantenere visivamente areato l’ambiente anche vista l’aggiunta futura di quadri che occluderanno maggiormente gli spazi.

Una piccola premessa: la scelta di usare gli stencil era la più pratica e veloce. A causa però della composizione della vernice che ho utilizzato (asciugava molto in fretta creando una pellicola lucida quanto gommosa che se da una parte evitava sbavature, dall’altra incollava indirettamente anche la carta rischiando, staccandola, di portare via anche il muro) a metà lavoro ho dovuto optare per il ricalco.

Cosa ho usato: cartoncini grandi, scotch di carta, pennelli, vernice (nero lucido e argento), spugna morbida, matita, taglierino.

 

 

Come ho fatto

Ho attaccato i cartoncini con lo scotch di carta -dopo aver verificato che la vernice del muro fosse resistente- e ho preso visione concettuale degli spazi da utilizzare.
A mano libera ho disegnato i rami e le foglie poi, staccati i cartoncini, li ho intagliati creando degli stancil con il taglierino.
Ho passato -dopo aver riattaccato i cartoncini- la matita nei solchi creando quindi i contorni del disegno finale.
Con la spugna ho pulito il muro dai residui di pulviscolo ed armandomi di molta pazienza, ho cominciato a dipingere con la vernice nera i rami. Una volta asciugata, ho utilizzato quella argentata per le foglie.

Il tempo di far asciugare anche questa e dare altri ritocchi dell’una e dell’altra (sempre attendendo la completa asciugatura) e il più è fatto.
Non resta che sbizzarrirsi per mercatini dell’usato alla ricerca di nuovi quadretti da restaurare :)

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Qualche idea per la rete

http://www.dezignwithaz.com/images/blog/zee-winners/tree-decals-win.jpg 

http://www.roommatesdecor.com/images/customer-submissions/familytree02.jpg

http://gallagherwedding.com/wp-content/uploads/2012/03/Family-Tree-Wall.jpg

http://arcadianhome.com/blog/wp-content/uploads/2012/02/6.jpg

Elastici in ordine

Piccole cose.

Per esempio un porta elastici per averli sempre in ordine e facilmente reperibili  riciclando un rotolo di carta da cucina che, in caso risultasse troppo morbido a confronto della forza esercitata degli elastici, può essere rinforzato aggiungendo carta appallottolata all’interno.

E se si rovina.. si rifà col prossimo rotolo.

Potrebbe essere un idea anche per i normali elastici di casa no?

E se il colore del cartone è troppo triste nessuno vieta di colorarlo rendendolo più allegro :)

Nuova vita al baule

Un vecchio baule o una vecchia cassapanca ritorna a nuova vita per fare da tavolino o colmare una parete scarna magari racchiudendo vestiti, coperte, tovaglie o per nascondere un archivio, riviste o oggetti ingombranti di raro utilizzo.

Questa era in condizioni accettabili: qualche graffio, una solidità ancora ottimale e senza tarli. La verniciatura ancora intatta però aveva perso lucentezza e le cerniere erano molto arrugginite inoltre all’interno erano presenti svariati residui della sua “storia”.  Una fortuna considerando che in caso contrario avrei dovuto sverniciarla totalmente!

E’ bastato quindi con pinze e pazienza eliminare chiodi storti e tutti gli inestetismi quindi pulire con acqua e sapone (usando una spugnetta abrasiva per le macchie più spesse ma senza sfregare troppo), acqua e aceto all’interno dove la vernice non rischiava di satinarsi troppo e una foderatura era comunque già prevista (a questo proposito sto ancora scegliendo se di stoffa o di carta..) una spazzolina di ferro da passare sui cardini da oliare, sistemare il pendino per aprirla.. e lasciare asciugare.
Dopodichè ho passato degli stick in cera per colmare e coprire graffi e scalfiture profonde (scegliendo ovviamente la tinta più vicina) poi con un panno eliminare l’eccesso.
Infine un paio di passate di vernice trasparente lucida per interni-esterni che si asciuga in fretta ed è inodore.. all’interno tanto ci andranno i miei sacchetti profumati alla Lavanda :)

Fairy Doll

Dopo la TeruTeruBozu e la Povera Principessa ..nasce oggi la fatina da mettere in giardino o nelle fioriere.


Realizzata in filo di ferro, nastro da fiori, scovolini, un velo di bomboniera, colla a caldo e decorazioni improvvisate varie. Tutti materiali molto leggeri di modo possa muoversi al vento :)

Per le ali ho tribolato un’po .. la prima versione è stata utilizzare cellophane con edera interna (mi piaceva l’idea della trasparenza) ma alla fine non mi ha soddisfatta granchè: il cellophane credevo si prestasse meglio inoltre erano troppo invasive :(

..quindi alla fine ho optato per ali un’po più classiche!

Decorare Barattoli

Niente di nuovo nel mio blog:  quello che faccio è realizzato e pensato grazie a ciò che in casa già c’è .
E non è certo nuova l’idea di riutilizzare i barattoli di latta come portapenne, oggetti etc.
Oggi quindi.. nulla di nuovo!
Un semplice barattolo rivestito con avanzi di carta da pacchi (Ikea) e decorato con un cordino e un pennacchio :)

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