30/01/2010 a 1:05 AM (.:::: Little Things Projects ::::., Stoffa)
Tags: craftwork, cucito, cuscino, DIY, fai da te, gatti, handmade, riciclare
Ho partorito un cuscino! E non ci ho messo mesi..a dirla tutta, nemmeno un pomeriggio (salvo qualche complicazione per i calcoli delle misure :P)
La principessa ci entra perfettamente (non a caso ha le sue misure..) 
(cre)Timo invece no. Ma come cuscino è ideale. Toccherebbe farne un altro solo per il suo culone ;D

Era nato per far accomodare la micia ma oramai se lo litigano entrambi (ma sono molto orgogliosa che apprezzino i mei sforzi cuciti a mano!) Avendo uno scopo secondario di “salva divano”, o meglio “salva copridivano per salvare il divano” .. l’ho pensato sfoderabile con dei bottoni cosi da facilitarne pulizia.
Sul davanti ho dato due punti ad arricciare il centro, ma la stoffa satinata è talmente bella cosi che l’effetto perde invece di dare: alla prima lavata ..via, li tolgo.
=^.^=
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31/12/2009 a 12:18 AM (.:::: Little Things Projects ::::., Stoffa)
Tags: bambole, cat, craftwork, DIY, doorstopper, fai da te, gatti, handmade, kitty, riciclare
=^.^=
Ed eccolo qui finalmente il gatto “doorstopper” ispirato alla principessa in primo piano ;) Ho riciclato una t-shirt (nera, of course) ago, filo, sabbia e una bustina per contenerla, un nastrino rosso, imbottitura di una vecchia coperta. A differenza dell’ Oca Jemima funziona ottimamente perchè ho scoperto che togliendo l’aria dalla busta della sabbia prima di chiuderla -ma lasciando comunque spazio vuoto all’interno- si modella molto meglio aderendo perfettamente una volta a terra. Magari non ci voleva una cima a capirlo.. ma ci sono arrivata solo oggi :P
Assicuro che l’impatto di chi lo vede per la prima volta con i contrasti nero\bianco\rosso (e senza sgranature di foto) è molto alto!

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29/01/2010 a 1:49 AM (Life journal, Stoffa, riciclare)
Tags: caramelle, craftwork, cucito, cuscino, DIY, fai da te, gatti, handmade, lana, riciclare
Non sono sparita.. ho solo pochissimo tempo da dedicare ai miei pasticci. Ma in quel poco tempo.. sto Elaborando! Progetti:
1) Dopo aver gaiamente constatato che i Gatti amano alla follia il cuscino.. cosi gradito che addirittura se lo litigano non essendo molto grande (Timothy se la prende cosi tanto che anche se Lei gli ruba il posto deve piazzarci almeno un braccio, la testa o una chiappa..insomma qualcosa!) ho pensato di costruire un “sofà per due“. Ho cominciato a disegnare il progetto, devo trovare ancora tutto il materiale tra cui una stoffa decedente..e se riusassi la stessa del cuscino?
2) Non so come la mamma entusiasta dei vari taglia-cuci-ricicla sia riuscita a coinvolgermi nel fatidico “sferragliamento”. Ma tant’è che dopo aver sfoggiato un maglioncino da notte per sfruttare i rimasugli di Lana..credo che ben presto mi vedrete con i Ferri in mano. Non sono molto entusiasta ma sembra semplice..e sono cosi freddolosa che ci proverò (in camera da letto fa ben 11° ç_ç)
3) Seguendo esempi online, abbiamo Riciclato una bottiglia di plastica per farne una mangiatoia per uccellini. Ad essere venuta è venuta ed è anche funzionale.. peccato sia davvero orrida come si può ben vedere. Devo cambiare progetto. Magari sfrutterò la legna che il prode uomo sta tagliando questi giorni appena smette di diluviare. Su una rivista ho visto poi alcune idee davvero deliziose per creare con la legna Posterò :)
4) Ah! Ho tentato anche di fare delle Caramelle (tipo muu) e dei Lecca Lecca. E’ venuto un bel pastrocchio. Le caramelle non si sono Mai solidificate.. i LeccaLecca idem benchè fossero su marmo. Sono rimasta molto male -.-
qualcuno ha una ricetta PROVATA da consigliarmi? E non ditemi che serve il termometro per il caramello..non ce l’ho :(
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08/01/2010 a 5:41 PM (Calderone)
Tags: castagnaccio, castagne, noci, pinoli, ricette, rosmarino, tutorial
Giornata uggiosa, ingredienti in fase di scadenza. Quindi mi sono dedicata alla cucina onde evitare sprechi.
Ne è uscita una torta salata spinaci, ricotta e un Castagnaccio, che dirò, è venuto decisamente buonissimo! Morbido e al contempo croccante al punto giusto..ma sopratutto visto che a lui non piace..tutto per me =P
Il Castagnaccio era un piatto povero, tipico autunnale, e rimane semplice e veloce da preparare (come tutte le ricette che faccio che sono a base di..”impedito inside”), Una manciata di minuti..et voilà.

Ingredienti
- 350ml di Acqua
- 250 gr di Farina di Castagne
- 4 gherigli di Noci
- 50 gr. di Pinoli
- 40 gr. di Uvetta
- 1 rametto di Rosmarino (del’Orto, of course!)
- sale (un grosso pizzico), olio
Procedimento
-Per prima cosa mettere l’Uvetta a bagno per rimpolparla un’po e accendere il forno a 200° per farlo scaldare bene.
-Intanto in una ciotola setacciare la Farina e aggiungere Sale e Acqua (frizzante) mescolando fino ad ottenere una pastella omogenea e senza grumi.
-Aggiungere al composto: Uvetta (scolata e strizzata), Pinoli, Noci (tritate) ..lasciando un’po di ingredienti per decorare la superficie prima di infornare. Mescolare.
-Oliare bene una teglia e versare la pastella (circa 1 cm di altezza).
-Cospargere con gli ingredienti rimasti, aggiungere il Rosmarino (lavato) e un abbondante filo d’olio su tutta la superficie.
-Infornare per circa 20\30 minuti a 200° finchè non vedrete crearsi delle crepe e un colore d’orato.
Note
Agli ingredienti si può aggiungere qualsiasi tipo di frutta secca
Usualmente si accompagna con vini dolci, miele o ricotta.
UPDATE
Volete sapere com’è andata a finire? Il Furbo.. (classico uomo che non vede a un pollice dal proprio naso o cerca i calzini ovunque men che nel cassetto dei calzini) ha pensato bene di preparare patate arrosto. Peccato che non abbia tolto dal forno il mio Santo Castagnaccio. E’ riuscito a bruciare: patate, castagnaccio e spatolina di gomma (la mia preferita). C’è altro da aggiungere ??? -___-’
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02/01/2010 a 1:05 AM (Anti-Craft)
Tags: bambole, craftwork, doll, dragon, fai da te, fantasy, handmade
Once upon a time lived a beautiful young princess named Wilhelmina. A wonderful future awaited her. However, horrible Dragon came from the deep earth, started to devour everybody, one after the other. That night the Dragon had Princess head for dinner !
before and back..
..after and death!
Where was the Prince??? ..at the Pub?
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30/12/2009 a 12:24 AM (.:::: Little Things Projects ::::., riciclare)
Tags: DIY, fai da te, handmade, riciclare, sapone, soap, tutorial
Il sapone viene gettato quando usurato o scalfito ma buttarlo via è davvero uno spreco considerando che esistono tanti modi di riciclarlo: da quello della nonna (mettere tutti i pezzi in una calza o in un retino sottile), all’imbottirci sacchetti profumati .. Oggi invece posto un metodo sperimentato tempo fa: come creare nuove saponette. 
Saponette riciclate al “cioccolato”
Intanto la procedura è esattamente quella delle candele con la differenza che va aggiunta dell’acqua
Cosa serve
- 2 pentolini (uno grande e uno piccolo)
- sapone
- grattugia o coltello
- stampini
Preparazione
- Il primo passo è quello più rognosetto: tutti gli avanzi vanno tagliati in piccoli pezzi e piu sono sottili meglio è. Io preferisco lavorarli con la grattuggia a mano del formaggio ricavandone una polvere finissima (ma se scegliete questo metodo ricordatevi assolutamente di munirvi di mascherina!).
- A seguito si mette la polvere a bagno maria (in un pentolino contenuto in uno piu grande con 2\3 dita d’acqua) e si aggiunge poca acqua (poca mi raccomando o vi si sfrangeranno in mano). Girando accuratamente l’impasto a fuoco basso si attende che si sciolga del tutto.
- Quando il composto è diventato omogeneo ci si può divertire ad aggiungere fragranze profumate in olio essenziale o oli nutrienti (oliva, mandorle etc). Per fare dei piccoli scrub lo zucchero grezzo.
- Preparare gli stampi oliandoli e se anche qui volete divertirvi a creare..si possono aggiungere alla base degli stampi manciate di semi, glitter come la foto etc. Versare il sapone, livellare in superficie ed attendere uno o due giorni.

Saponette riciclate con glitter (appena “sfornate”, da scontornare)
Note
Per gli stampi uso di tutto, ma devo dire che i piu comodi sono i recipienti delle uova (di plastica) che si prestano benissimo, sono gia divisi in comparti uguali, distanziati e possono essere riciclati all’infinito. Vanno bene anche gli involucri (sempre in plastica) di biscotti, cioccolatini, gli stampi del ghiaccio di silicone etc.
Per i colori è molto semplice: basta far sciogliere saponette dai colori simili nello stesso pentolino (insomma, non mischiare!), usare i coloranti alimentare o le naturalissime spezie . Il Sapone di Marsiglia (originale) è comunque il piu idoneo e darà una profumazione e un colorito classico.
Per il decoro oltre che glitter, semi etc. si possono usare i fogli per il decoupage o ritagli di tovaglioli disegnati (dividendone i veli finchè non ne resta uno solo), quindi posare sulla saponetta, e con un pennello bagnare con acqua e sapone finchè non aderisce. Quindi aspettare che si asciughi =)
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28/12/2009 a 2:26 AM (Stoffa)
Tags: craftwork, DIY, doorstopper, fai da te, fermaporta, handmade, pupazzi
Come tante novelline a Natale mi è arrivata la Cucciola, la piccola macchina da cucire che dovrebbe essere -vista la funzionalità basilare- decisamente semplice. Per chi come me ci capisce un fico secco e ama solo pasticciare è perfetta, mi mancano solo le basi per capire come si possa cucire a una certa velocità senza guide. Ho comunque iniziato ad usarla subito agli occhi sconvolti di Lui che si è dovuto sorbire monologhi stile “tatata..oh no ho perso il filo..tatatatata..ma cos..tatata..e adesso che c’è che non va?..tatatata..nooo” ma alla fine.. ho Creato!
E mi perdonerete se non sono gradevoli ma per me è gia un successo sopratutto contando che, partendo dal concetto di riciclare ciò che c’è in casa, non ho usato belle stoffe o colori adeguati, ma chissà magari un giorno ci spenderò su se avrò preso ufficialmente la mano ‘=)
Il 1° pasticcio è stato il fermaporta (è una vita che volevo farne uno!) “Jemima“ a forma di papera, ovviamente –>
Ho usato avanzi di stoffa piccoli e grandi, perline nere per gli occhi,
sabbia per gatti dentro una bustina del congelatore per la base
e carta di giornale per collo\testa onde evitare si piegasse.
Funziona a meraviglia anche se è bruttina :D
Non so però se vivrà a lungo..
Il 2° pasticcio è stato un Draghetto riciclando l’imbottitura di una vecchia coperta e anche qui avanzi di stoffa di 2 colori. Ho cominciato a prender mano e a differenza dell’Oca sono riuscita a cucire tutto in una mandata sola riuscendo a “curvare” senza imbarazzi.
E’ davvero morbidissimo! Ho però sempre un pensiero fisso: l’avessi fatto di feltro e cucito a mano sarebbe riuscito sicuramente meglio. Magari il prossimo.. ? Di sicuro mi ci impegnerò di più..avevo troppa fretta di vedere i risultati per badar troppo ai dettagli ;P
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19/12/2009 a 1:19 AM (Calderone)
Tags: biscotti, cookies, gingerbread, ricette, tutorial, zafferano
I biscotti al pan di zenzero (gingerbread cookies) tipici delle feste natalizie e famosi pure grazie a Shrek ;) vengono usati anche per decorare l’albero o da regalare (sopratutto se avete la pazienza di decorarli bene). Questo però è solo il mio test pre-natalizio visto che ho intenzione di portarne un vassoio il 24 =)
Ingredienti per 2 teglie:
- 350gr di farina
- 100gr zucchero
- 100gr burro
- 1 uovo
- 3 cucchiani di zenzero in polvere
- 1 cucchiaino di canella in polvere
- 1 pizzico di noce moscata
- 1\2 cucchiaino di chiodi di garofano macinati
- 1 cucchiaio di miele
- 1 pizzico di sale
- 1 cucchiaino di bicarbonato
In un pentolino sciogliere burro, miele e zucchero a fuoco molto basso.
In una ciotola impastare farina, zenzero, cannella, noce moscata, sale, bicarbonato e chiodi di garofano, aggiungendoci infine l’uovo.
Unire quindi i due contenitori mescolando con un cucchiaio di legno finchè non viene una palla ben amalgamata, dal colore uniforme e senza grumi.
Si incartata nella pellicola e lascia riposare in frigo per 1 oretta.
Poi su un ripiano infarinato (poco, non esagerate con la farina!) aiutandosi col mattarello si plasma una base omogenea di circa mezzo centimetro (sempre meglio piu alti che troppo sottili o rischiano di bruciarsi).
Stesa la pasta, intagliare con le formine e mettere in teglia -con carta da forno- i biscotti, tenendoli ben distanziati l’uno dall’altro ( i miei non contano, le formine sono giganti..solo la Renna si prende mezza teglia -_-) a 160° per circa 15\20 minuti.
Non li ho decorati essendo sprovvista dei giusti attrezzi, e poi a me i coni con la carta proprio non riescono :( ma volendo con semplice glassa, caramelle cioccolato etc. ci si può divertire.
Sono venuti molto buoni anche se per il mio gusto, il 24 userò meno zucchero e più zenzero.. accompagnati con il thè o nel latte della mattina sonoperfetti !
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16/12/2009 a 10:54 PM (.:::: Little Things Projects ::::., Stoffa)
Tags: anelli, craftwork, DIY, fai da te, handmade, riciclare, rings, tutorial
Dopo i Fiori di Lana per decorare.. con cartoncino, ago, filo, ecco degli anellini per far divertire sciccose nipotine, o da abbinare sportivamente ad ogni maglione invernale.
Procedimento
- Ritagliare una striscia di cartoncino (minimo mezzo centimetro).
- Dare qualche punto di filo per unirne le estremità.
- Arrotolare la lana intorno al cartoncino avendo cura di lasciare qualche centimetro del capo iniziale.
- Quando si sarà ricoperta tutta la superficie, legare i due lembi con due nodini interni e tagliare il filo in eccesso.
- A questo punto si può decorare con altro filo colorato, perline e quant’altro =)


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15/12/2009 a 1:50 PM (.:::: Little Things Projects ::::., riciclare)
Tags: candele, candles, gifts, handmade, regali
Giorni fa causa un piccolo incidente col camino, si sono irrimediabilmente rovinate alcune candele :( ho pensato così di riciclarle per farne dei regalini personalizzati di Natale. La procedura è davvero semplice.

Ho comprato delle tazzine da caffè (circa 1€) e riutilizzando gli stoppini delle candele rovinate e qualche glitter per renderle più festose, ecco infine i due pensierini alla Vaniglia.
Cosa Serve:
- pentolino
- acqua
- 1 vasetto vuoto di vetro (quelli per la marmellata vanno benissimo)
- contenitori per la futura candela (formine, stampi, lattine vuote, vasetti vari..)
- stuzzicadenti lunghi
- stoppini (riutilizzare quelli delle candele vecchie rompendole con cura)
- olio essenziale
- candele rotte, usurate, scheggiate etc.
Per chi volesse cimentarsi non nell’arte del riciclo ma solo in quella del divertimento, esistono sacchetti di cera tritata colorata e già profumata in vendita con 3 stoppini compresi (circa 7€).
Procedura:
- Mettere i pezzi di candela -dello stesso colore- nel barattolo vuoto e porre a bagnomaria nel pentolino. A fuoco moderato attendere che si sciolga. Aiutate con lo stuzzicandenti rigirando di tanto in tanto. Attenzione a non far entrare l’acqua nella cera!
- Nel frattempo tagliate lo stoppino tenendo da conto che dovrà uscire dalla candela ;) (circa 2 cm) e incollatelo alla base (per aiutarvi a tenerlo dritto tagliare un pezzetto di cartoncino\lattina, forarlo e farci passare lo stoppino). Se usate stampi ungeteli bene con dell’olio da cucina per facilitarne l’uscita una volta raffreddata.
- Quando la cera sarà liquida -senza nessun grumo- versatela nello stampo. Per aiutarvi a tenere dritto lo stoppino durante il raffreddamento appoggiate lo stuzzicadenti orizzontalmente sui bordi del contenitore di modo che non scivoli. Aspettate che si raffreddi. Et voilà, la candela è pronta!
Importante: dopo la prima colata al centro, vicino lo stoppino, si creerà un avallamento. Per evitare l’antipatico effetto lasciate mezzo centimetro dai bordi e una volta raffreddata, versate altra cera a pareggiare.
Con questa tecnica di sovrapposizione si può giocare con colori diversi ottima per vasetti trasparenti =)

Note:
Profumi: se volete aggiungere fragranza alla vostra candela ungete lo stoppino nell’olio essenziale, qualche goccia nella cera sciolta prima di versarla.
Stampi: se ne possono usare moltissimi, da quelli per i biscotti alle lattine, barattoli della marmellata o, per candele quadrate, il contenitore del latte, vasetti, ciotole etc.
Decori: nei vasetti si possono inserire foglie, fiori, scorze di frutta secca ma si possono anche riutilizzare gli adesivi per i vetri (i classici di Natale con stelline e auguri), semi, spezie, glitter e tutto ciò che fantasia suggerisce. Anche il vasetto può essere decorato: dipingendolo o addobbandolo all’esterno.
Suggerimenti: la cera si fredda in fretta, siate veloci nelle procedure. Non toglietela dallo stampo se non dopo molte ore anche se all’esterno pare pronta, e non mettetele in frigo per velocizzare l’iter o rischiate antiestetiche crepe.
Per un Effetto Cristallizzato: questi giorni che fa molto freddo le pongo dopo 5 minuti all’aperto finchè non comincia a solidificarsi all’esterno. In ogni caso se non foste soddisfatti niente paura..basta ricominciare da zero!
Riutilizzando i vasetti di vetro del tonno ecco altre due candeline riciclate.
A sinistra con cera verde, l’effetto cristallizzato; a destra con cera bianca, il liscio.
In preparazione un vasetto decorato, appena pronto aggiorno ^_^
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